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Qual è l’unità di misura della femminilità? Come si misura il fascino di una donna? Di certo non in centimetri.

Per questo, già da diversi anni ma in particolare per l’estate 2018, il capello corto ha conquistato anche le irriducibili delle chiome fluenti; pixie cut, carrè, bob asimmetrici, wavy o spettinati, undercut rasati, bowl cut (sì “bowl” indica proprio il taglio “a scodella”!) e per le più temerarie anche lo stile boysh (mascolino) più estremo non è più guardato con sospetto.
Lo dicono le passerelle, lo confermano i trend che arrivano dai saloni dei parricchieri più quotati e a fargli eco ci pensano attrici, modelle e influencer, convertite al capello corto, portatrici sane di femminilità che va oltre gli stereotipi rapunzeliani.

 

Diamoci un taglio!

E così dal parrucchiere si osa, non si chiede più la solita spuntatina, ma si gioca con le proporzioni, si studia il volto, si sceglie di tirar fuori la personalità e le forbici non spaventano più; se è vero che dietro ogni tricometamorfosi c’è la voglia di cambiamento, non solo di stilema anche di modus vivendi, è chiaro che darci un taglio sia ad un certo punto un’esigenza, più che uno sfizio, un movimento che qualcuno ha ribattezzato Hair (r)evolution, perché di rivoluzione si parla!
Senza contare poi che il capello corto regala un’aria sbarazzina, è dinamico, la nuca è parecchio sexy, più facile da gestire soprattutto in estate e con scalature intelligenti, consente anche a chi non ha una chioma troppo ricca, di ottenere corpo e volume, a chi ha capelli sottili di ottenere pienezza.

 

Parola d’ordine: su misura.

Proprio come un abito, non esiste taglio di capelli che vada bene per tutte. Personalizzare è obbligatorio, se l’effetto che si vuole ottenere è quello di valorizzare il volto e incorniciare i lineamenti non si può prescindere dallo studio del volto che dice con precisione qual è il taglio più adatto ad ogni donna tenendo conto della morfologia del viso. Non più quindi il taglio che fa tendenza, ma il taglio che fa per te.

 

Capello corto: i trend del momento

Se in passato bastava chiedere un caschetto più o meno audace per uscire dal salone del parrucchiere di fiducia con svariati centimetri di capelli in meno ed un look tutto nuovo, oggi pixie cut, messy bob (il caschetto spettinato) , wavy bob, undercut, bowl cut , dominano la scena e sono tutte evoluzioni visionarie di tagli corti parecchio in voga questa stagione. A fare la differenza sono le scalature, i volumi, le proporzioni, ma anche l’asciugatura che stravolge tutte le regole del classico taglio corto statico e banale. Il taglio corto piace perché è duttile, è malleabile, permette ad ogni donna di modellarlo come preferisce e soprattutto di acconciare i capelli da sé, anche semplicemente usando le mani, una conquista se si pensa alla schiavitù della messa in piega, della piastra o del ferro.

 

Il dettaglio che regala carattere: frangia o ciuffo

Qualunque sia il taglio scelto, a dargli carattere è la frangia sbarazzina o il ciuffo importante, il dettaglio che permette, per la sua natura estremamente versatile, di modellare lo styling e cambiare ogni volta che se ne ha voglia senza rischiare di annoiarsi, proprio come un accessorio moda. Una frangia cortissima o un ciuffo voluminoso e scenografico sono sinonimo di personalità, perfetti per rifuggire l’anonimato.

Se la voglia di cambiare è tanta, è ora di uscire dalla vostra comfort zone, un taglio corto e indisciplinato non può che fare bene al vostro stile e al vostro umore.

 

Il capello corto è la tua passione e vorresti leggere altri consigli per te?
Allora non puoi perderti…

1) Capelli corti: quando portarli?

2) Ah, i capelli: vittoria e sconfitta di molte, troppe donne.

 

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